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Dove usiamo l’IA, e dove ti conviene controllare

BandIA accelera la valutazione dei bandi. L’analisi guidata usa l’IA, che può commettere errori: verifica sempre il documento originale prima di partecipare.

In questa pagina
  1. Dove la usiamo, e dove no
  2. Cosa fa per te l’analisi guidata
  3. Cosa non fa
  4. Dove può sbagliare
  5. Quanto fidarti di un risultato
  6. Di cosa sei responsabile tu
  7. Aggiornamenti

Su BandIA l’intelligenza artificiale (IA) lavora solo quando la chiami tu: nell’analisi guidata di un bando e quando carichi un PDF da verificare. La ricerca, la compatibilità che vedi negli elenchi, i bandi consigliati e i dati delle schede li calcoliamo con regole nostre, sempre uguali, senza IA. Qui ti spieghiamo in chiaro cosa fa l’IA, dove conviene ricontrollare e di cosa resti responsabile tu.

Dove la usiamo, e dove no

  • Analisi guidata: l’IA legge il bando e ti accompagna passo dopo passo fino alla domanda.
  • Verifica di un tuo PDF: l’IA confronta il documento che carichi con il tuo profilo.
  • Senza IA: la ricerca a parole tue, la compatibilità negli elenchi, i bandi consigliati, le email con le novità e i dati delle schede (date, importi, codici), presi dalla fonte con regole nostre. Quando la fonte non indica una scadenza non mostriamo una data: trovi “Scadenza da verificare” e il termine lo controlli sul documento ufficiale.

Cosa fa per te l’analisi guidata

  • Tira fuori i punti chiave da bandi, disciplinari e capitolati, anche in PDF.
  • Ti dice se secondo il bando hai i requisiti, e cosa ti manca.
  • Prepara l’elenco dei documenti, le cose da fare e una bozza di strategia.
  • Mette tutto in una guida PDF pronta da scaricare.

Cosa non fa

  • Non sostituisce un consulente, un commercialista o un avvocato. Non dà pareri legali o fiscali.
  • Non ti garantisce di vincere. Quanto un bando è adatto a te è una stima utile, non una conferma che puoi partecipare.
  • Non firma né invia documenti al posto tuo. La domanda sul portale dell’ente la presenti tu.
  • Non legge documenti riservati. Lavora solo su quello che è pubblico e sui file che carichi tu.

Dove può sbagliare

L’IA a volte scrive cose che sembrano giuste ma non lo sono, soprattutto quando i documenti sono scansionati male. Anche le nostre regole possono non trovare un dato in un PDF fatto male: in quel caso lo segnaliamo come “da verificare”. Fai più attenzione su:

  • importi, scadenze e codici CIG/CUP letti da PDF di bassa qualità;
  • requisiti particolari (SOA, certificazioni, iscrizione ad albi);
  • riferimenti a leggi e articoli di legge.

Per questo ogni schermata che mostra un risultato rimanda al documento originale e, quando serve, lo segnala come “da verificare”.

Quanto fidarti di un risultato

Nella ricerca, nei bandi consigliati e nelle email quanto un bando è adatto a te lo calcolano le nostre regole, non l’IA, e accanto trovi un’indicazione di affidabilità: “affidabile” o “da verificare”. Dipende da quanto sono completi i dati su cui ci basiamo. Dentro l’analisi guidata, invece, il giudizio sui requisiti lo scrive l’IA leggendo il bando: va verificato sul documento. In ogni caso, anche un bando molto adatto ma “da verificare” va sempre confrontato col documento originale prima di decidere.

Di cosa sei responsabile tu

La decisione di partecipare a un bando, i documenti che prepari e i dati che inserisci sul portale dell’ente restano tua responsabilità. BandIA è uno strumento che ti aiuta, non ti rappresenta davanti all’ente.

Aggiornamenti

Miglioriamo l’IA e le regole con cui valutiamo i bandi di continuo. Le novità importanti le trovi nelle note di rilascio e nella pagina stato del servizio.

Ultimo aggiornamento: ottobre 2026

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